Lucrezia Testa Iannilli

Roma, 1977

Romana di nascita, ha un lungo curriculum che si snoda tra gare ippiche internazionali, performance artistiche e fotografia in Europa, Canada e Brasile. È specializzata in fotografia per l’arte, direzione creativa, campagne pubblicitarie e action set. Lucrezia racconta ‘visioni’ e, instaurando un un rapporto profondo con i suoi modelli, realizza foto in grado di svelarci le sfumature più intime della vita e della follia. Utilizza una macchina fotografica digitale compatta con la quale immortala e ingrandisce prospettive e stati d’animo sempre diversi. Le sue performance e installazioni site-specific sono presenti in tutto il mondo. Nell’ambito della sua densa attività artistica, si segnalano, nel 2015, la collaborazione con la Galleria FPAC di Francesco Pantaleone a Palermo con cui ha presentato una serie di scatti in occasione del MIART a Milano (2015 e 2016). Nel 2016, oltre alla partecipazione a mostre, inizia il progetto a lungo termine Game of Vanth dove riunisce uomini e cavalli in performance e installazioni site-specific in una cornice spesso decontestualizzante quanto inusuale. Le fotografie che documentano le performance sono in parte raccolte nel volume su Villa Blanc dell’architetto Giovanni Carbonara (2019). Nel 2019 prepara il lavoro Ottanta esemplari di razza sarda italiana / Gaslighting per il museo MACRO di Roma, allestendo venti quintali di lana su cui interviene tre ore al giorno per sei giorni consecutivi. Nel 2020 inizia a Viterbo nella Vetrina Alibrandi il progetto di residenza di un anno “VU” con Cristina Fiordimela e Freddy Grunert.

Opere di Lucrezia Testa Iannilli
mostre passate di Lucrezia Testa Iannilli

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